H3EDUcamp Intensivo 2022

Effetto Biofilia

6 giorni di immersione nell’apprendimento esperienziale in natura

La nostra proposta di formazione H3Educamp nella formula intensiva ha l’intenzione di accompagnare in un’immersione nella natura,  per risvegliare la percezione della voce selvatica che parla attorno a noi e dentro di noi. Lasciare l’abitudine di ritmi frenetici, lasciarsi rallentare, ed entrare in un tempo lungo per stare in connessione con la natura selvatica, con la natura umana, con se stessi.

Questa connessione ci porta in ascolto della Natura, che è la vera protagonista di questa formazione. 

Pensiamo che l’ecologia, prima di essere un comportamento, sia lo stato di coscienza che consiste nel sentirsi parte interdipendente di un grande sistema, che è la grande rete della vita.  Poter sperimentare l’interconnessione con il Vivente in genere risulta difficile fra il cemento, i semafori e i tempi tendenzialmente frenetici odierni, eppure ritornare a questa connessione è un bisogno vitale, collegato quindi al benessere fisico, umano e spirituale. Nella nostra settimana intensiva, desideriamo che il tempo prolungato di riconnessione generi l’effetto biofilia, quel sentimento di appartenenza alla vita che ci fa amare la vita in ogni sua forma, dove l’amore è permettere pienamente di essere. Pensiamo che questa connessione con le leggi primarie della vita e il risveglio della biofilia, siano le basi sulle quali sviluppare competenze per accompagnare i più giovani in natura, aprendosi anche a modi di intendere la relazione fra adulti e giovani basati sul consentire alla vita di manifestarsi liberamente, abbandonando alcuni paradigmi che risultano non biofili, quali la costrizione, il senso di colpa, il dominio del grande sul piccolo.

Una settimana in Outdoor

Per noi di Nature Rock, Outdoor significa andare fuori, non solo nel senso di vivere esperienze all'aperto, ma anche e soprattutto nel senso di uscire fuori dalle proprie zone di comfort, cioè uscire fuori dai propri schemi di pensiero e comportamento, dai limiti di punti di vista assodati e ritenuti imprescindibili, sia in campo educativo e pedagogico, sia in campo più ampiamente umano.

 

H3EDUcamp offre quindi un'esperienza di formazione in cui l'Outdoor è proposto e vissuto come una risorsa multidimensionale, che permettere di scoprirsi e crescere sotto molteplici prospettive: 

Prima di tutto la Natura: come già detto, la vera protagonista e la formatrice per eccellenza all'interno di questo percorso. Crediamo che imparare a vivere la natura e in natura non significhi solo conoscenza scientifica, ma che significhi prima di tutto entrare in connessione profonda con essa (Biofilia). E' essenziale imparare a mettersi in ascolto, prima ancora di imparare il linguaggio della natura; risvegliare in noi capacità percettive sensoriali e di attenzione, fino ad affinare una capacità di contatto con la natura che fa emergere una sapienza non razionale ma intuitiva, quella che risiede nel selvatico. 

Cambiare ritmo: l'Educamp proietta in una dimensione temporale più lenta, quella dell'albero, in cui ogni piccolo gesto richiede consapevolezza e presenza, dove si possa abbandonare gradualmente la distrazione frettolosa del vivere quotidiano attuale, per ritrovare e riconquistare presenza attenta nel momento presente.

 

Apprendimento esperienziale H3: Head, Hand, Heart, le 3 H che stanno alla base della nostra formazione: la formazione non avviene attraverso lezioni teoriche o frontali, ma attraverso l'esperienza, quello spazio attivo in cui vengono coinvolte testa (pensiero), mano (azione) e cuore (sentimento), come un tutt'uno integro che è la persona stessa. Proprio grazie a questa sua peculiarità, l'esperienza consente un apprendimento reale, una formazione efficace. Conoscenze, tecniche e competenze per la vita in natura: uno stile di vita ecologico richiede conoscenza, rispetto, comprensione dei ritmi naturali. Ciò che si impara all'H3EDUcamp non è la cosiddetta sopravvivenza in natura, bensì l'arte di stare in natura come essere naturale.

 

Team building e relazione umana: il gruppo è una risorsa enorme, a patto che sappiamo connetterci positivamente e attivamente con gli altri. La natura ci insegna che da soli la sopravvivenza è difficile, se non impossibile in alcuni casi: da tale insegnamento cogliamo la necessità di ri-imparare il senso di appartenenza e la forza dell'unione, virtù spesso indebolite dalla cultura individualista e competitiva. Non solo: crediamo che per riuscire ad avviare un progetto educativo non è solo necessario essere ben formati nella Didattica Esperienziale Outdoor, ma anche dedicare una parte della formazione alle competenze del lavoro in gruppo e all'educazione comportamentale ed emotiva. Da diversi anni accompagniamo in facilitazione e supervisione realtà educative lavorando sulle competenze principali per aumentare e facilitare il lavoro dietro le quinte. Le relazioni all'interno del Team e la capacità di lavorare in gruppo sono una premessa fondamentale per riuscire a creare e sviluppare a lungo andare una qualsiasi tipologia di progetto e/o struttura educativa.

 

Il gioco: recuperare la capacità di giocare risulta essenziale per il benessere della persona adulta. Con la perdita del gioco, si perdono inevitabilmente la leggerezza e l'allegria, il gusto del rischio e del mettersi “in gioco” e. a lungo andare, il senso stesso della vita. Saper giocare e far giocare il gioco come arte di scoperta, conoscenza, problem solving, buon umore, collaborazione, soluzione dei conflitti. Crescita interiore, scoperta di se stessi: dagli albori dell'umanità, la natura stimola ed aiuta l'uomo ad entrare profondamente in se stesso. I percorsi di sviluppo delle potenzialità umane fatti in natura, sono una grande occasione per portarsi alla luce e ampliare il nostro spettro di vita, donando intensità e libertà interiore al nostro quotidiano.

 

Scoperta e connessione con gli altri: a volte si cerca la natura per allontanarsi dagli altri. La sfida che lanciamo all'H3EDUcamp è considerare l'altro essere umano come un essere naturale, con il quale sviluppare l'arte dell'ascolto e della connessione. Ecco che accade qualcosa di magico: le abilità di ascolto che ci insegna la natura, si riversano nelle nostre relazioni umane, portando più armonia nelle nostre vite e più capacità di comunicare con gli altri.

 

Pedagogia non direttiva: la relazione che ci insegna la natura è non direttiva, cioè una relazione basata sulla collaborazione proattiva, in cui nessuno è passivamente guidato, ma tutti sono chiamati a esprimere iniziativa, intraprendenza, e dove il contributo di ciascuno, anche piccolo, è prezioso. Impariamo insieme a trasportare caratteristiche nella relazione educativa.

A chi è rivolto

Il corso è dedicato a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla natura e sviluppare capacità di essere e fare in natura (genitori, educatori, insegnanti, operatori sociali e outdoor, psicomotricisti, accompagnatori nel bosco, appassionati della natura, e più genericamente persone curiose o che desiderano effettuare un percorso di crescita personale).

Requisiti per partecipare:

Per partecipare non sono necessari titoli di studio o diplomi particolari, perché riteniamo che la pedagogia sia una disciplina che appartiene a tutti e a cui ciascuno debba avere accesso.

Struttura del corso

Il corso vuole essere una full immersion nell'Apprendimento Esperienziale, proponendo attività durante tutte le fasi del giorno (incluso attività notturne) in momenti di lavoro di gruppo e in solitaria.

 

Vitto e Alloggio

 

L'alloggio è incluso nel costo. Qualora preferiate, potete portare la vostra tenda, camper o roulotte (abbiamo spazio a volontà). Le sistemazioni da noi offerte sono: 3 Camerate e una Yurta (68m2) con Stufa, tre Tipi da 3 posti ognuno posizionate al camp Nature Rock. In ogni incontro sono da portare materassino (morbido o gonfiabile), sacco a pelo, cuscino e asciugamano. 

 

Il vitto è incluso nel costo. siete invitati a portare una spesa da casa, con cui insieme prepareremo i pasti. Prima dell’inizio del corso riceverete una lista di snack/merende consigliati e oggetti utili da portare.

 

Sede del Corso

 

Il corso si svolge all'Agriturismo Fattoria di Barberinuzzo (Fi)

 

Il corso si svolgerà nel rispetto delle misure anti contagio Covid-19, per questo l'organizzazione dell'evento potrebbe subire modifiche.

Con

Christian Mancini, Biofilo, educatore, formatore in pedagogia esperienziale e outdoor education per la rete nazionale delle scuole all'aperto, si è formato in Germania, dove ha vissuto la sua infanzia e giovinezza, e ora vive in Italia, dove ha ideato e gestisce Nature Rock. Co-fondatore del gruppo-progetto "Tutta un'atra scuola", ecologo, esperto di apprendimento esperienziale e autore del libro Educatori esperienziali in Natura. Animali, piante, storie e attività per l'outdoor education. 

 

"Mi occupo prevalentemente di educazione esperienziale in natura. Occorre innanzi tutto precisare che i due elementi non coincidono: non necessariamente l’educazione in natura è esperienziale e viceversa non sempre l’educazione esperienziale è in natura. In effetti mi capita di trovarmi a condurre attività esperienziali al chiuso, oppure all’aperto in luoghi fortemente urbanizzati. Quando parliamo di educazione esperienziale ci riferiamo ad una pluralità di metodi formulati all’interno del contesto teorico dell’experiential learning, diffuso nel mondo anglosassone e nel Nord Europa, che sta trovando ora in Italia spazi di interesse e applicazione. Si tratta di un approccio di pedagogia attiva prevalentemente non direttivo che mette la prassi alla base delle formulazioni teoriche, l’esperienza come base della conoscenza." 

 

Raffaella Cataldo, Insegnante e homeschooler, specializzata in percorsi di didattica attiva, apprendimento Esperienziale e divergente, metodo Montessori, unschooling, percorsi di aiuto nelle difficoltà di apprendimento. Formatrice in pedagogia non direttiva e competenze trasversali, consulente per l'homeschooling. Ha ricevuto e riceve tuttora un’intensa e appassionata formazione a cura di bimbe e bimbi di tutte le età, veri maestri di vita. Ci tiene a definire l’apprendimento libero come libertà di apprendimento, cioè libertà di imparare come, quando e dove si sceglie di farlo.

 

"Personalmente ho scoperto l’apprendimento libero attraverso la via dell’unschooling e poi attraverso l’opera di Alexander Neill. L’apprendimento non è il prodotto dell’insegnamento. L’insegnamento non produce apprendimento. L’istruzione organizzata opera sull’assunto che i bambini possano imparare solo quando, solo quello e solo perché viene loro insegnato. Questo non è vero. E’ chi impara che produce apprendimento, crea apprendimento. La ragione per cui l’abbiamo dimenticato è che l’attività di apprendimento è stata inserita in un programma chiamato istruzione.” Libera scelta nell’apprendimento, rispetto degli interessi personali, sostenere la passione per la vita, rispettare la gioia di vivere sono ingredienti essenziali di un’educazione che mira alla piena realizzazione umana."